La Struttura

La struttura di Calabria Bike Resort è unica nel suo genere; sia per le caratteristiche geografiche che per quelle tecniche. A differenza dei più rinomati bike park si trova sul mare, estendendosi, tra l’altro, in un territorio straordinariamente vario e affascinante. Ritrovarsi, con la propria MTB, a più di 1500 metri s.l.m. e finire la corsa in una soleggiata spiaggia calabrese rende il nostro bike resort praticamente unico al mondo; il tutto attraversando valli incontaminate, boschi selvaggi e splendidi borghi medievali tipici del sud Italia. Le nostre piste non solo hanno tutte le caratteristiche dei trails montani; ma alcune di esse passano attraverso piccoli villaggi di campagna, centri storici e piazze animate dalla vita quotidiana della gente del luogo.

La quasi totalità dei trails sono stati creati utilizzando gli antichi sentieri di comunicazione costruiti dagli abitanti del posto e risalenti al XIX secolo, molto prima dell’invenzione della MTB; all’epoca infatti gli spostamenti avvenivano a piedi o con carri trainati da animali. L’avvento delle automobili ha segnato il definitivo abbandono di tutti questi sentieri creati nel corso della storia; oggi, grazie alla MTB,  è possibile riutilizzare questa fitta rete di sentieri riportandoli a nuova vita. Solo nel comune di Belmonte Calabro vi aspettano più di 80Km di trail adatti ad ogni tipo di biker, dal professionista all’amatore.

Potrete cimentarvi in spettacolari e a volte infinite discese nei nostri trails da Enduro , fermarvi ad ammirare panorami mozzafiato, riposarvi sotto il sole in riva al mare oppure in una delle nostre aree pic-nic (nel resort abbiamo due aree attrezzate).

Per gli amanti del Cross Country c’è soltanto l’imbarazzo della scelta: oltre a scorrazzare per i trails del resort, proponiamo itinerari Cross Country di qualsiasi lunghezza e difficoltà attraverso la natura o attraverso alcuni dei più bei paesini del sud Italia. Non a caso infatti Calabria Bike Resort si trova in quella che viene denominata la “riviera dei borghi antichi”.